sabato 21 febbraio 2015

Consigli su come trattare la pelle...al volo!

Quello di oggi è un post maturato in occasione di alcuni viaggi che ho fatto negli ultimi mesi. E per viaggi intendo "passaggi" in aereo da un posto a un altro. Non ho mai avuto particolari problemi in volo ma, nelle ultime trasferte, ho notato che la pelle risentiva fortemente dell'atmosfera interna della cabina. L'aria, solitamente, è molto secca e priva dell'umidità necessaria alla pelle che viene messa a dura prova.
Mentre si è in volo, anche se le tratte sono brevi, è consigliabile bere e muoversi un po' per evitare quei piccoli malesseri da "pressurizzazione". Ma, oltre a piccoli disagi legati soprattutto al male d'orecchie o ai giramenti di testa durante il decollo e l'atterraggio,  non avevo mai avvertito fastidi alla pelle. Negli ultimi viaggi, come accennavo prima, si è verificata una cosa nuova: la pelle del viso e delle mani, dopo un po' dal decollo, iniziava a tirare, nonostante abbondanti "abluzioni" di crema, e, in una maniera che definirei surreale, venivano fuori , o si evidenziavano, segni d'espressione, rughette, piccole imperfezioni: un disastro!
Per "coprire" e risolvere l'avvenuta metamorfosi pensavo bene (o male!) di tirar fuori dal mio "beauty soccorso" la "pennina magica cancella stanchezza" meglio conosciuta come Touch eclat di Ysl, lucidalabbra, blush e tutto l'armamentario in mio possesso per rimediare e ritrovare un aspetto fresco.
Non sapevo di peggiorare la situazione perché la pelle, proprio durante il volo, ha bisogno di tutt'altro che "impalcature" di make up. Con un tasso di umidità molto basso, pare intorno all'8%, la nostra epidermide viene messa seriamente a dura prova (quando la percentuale ottimale di umidità sarebbe intorno al 20%). Ad alta quota l'evaporizzazione dell'acqua è intensificata ed è un po' quello che accade alla terra arsa dalla siccità.
Dopo averlo letto sul web l'ho sperimentato di persona e vi assicuro che seguendo questi piccoli e spiccioli suggerimenti il vostro viaggio sarà più piacevole e la vostra pelle ringrazierà!

Il programma inizia da casa mentre finite di preparare le valigie e iniziate a sistemarvi per partire. Sulla pelle detersa e tonificata da un'acqua per il viso (termale o idrolato di fiori) applicate la giusta quantità di crema idratante seguita da un velo di fondotinta liquido e una leggerissima spennellata di cipria libera (la Prisme Libre di Givenchy è leggerissima e impalpabile) in polvere solo sulle zone che tendono a lucidare, un pizzico di copriocchiaie, sempre liquido e, possibilmente, con texture leggera e idratante nella formula (tra i miei preferiti l'Airbrush di Clinique e il Double Wear di Estee Lauder). Dimenticate di coprire le imperfezioni, non fateci caso e lasciate la pelle più libera possibile. Sulle gote, giusto per presentarsi ai controlli con un'aria fresca, applicate piccoli tocchi di blush in crema (in questo articolo parlo del blush Chanel, perfetto perché non si insinua nei pori ). Finite il trucco vestendo le labbra di una dose abbondante di burrocacao che tamponerete con una velina per colorarle in seguito con un po' di rossetto liquido (il ColorStay di Revlon ha superato le mie aspettative) di quelli che rimangono morbidi sulle labbra oppure utilizzare un rossetto balsamo colorato di ultima generazione.
Una passata di mascara e il look è finito. L'assenza di polveri (il velo di cipria servirà solo per opacizzare la zona T) vi aiuterà a lasciare la pelle un po' più fresca e "pronta" ad affontare al meglio lo stress epidermico che avverrà durante il volo.
Mettete tutto quello che avete utilizzato dentro una pochette. Nella stessa, opportunamente capiente, inserirete: una bomboletta da 50 ml (misura consentita ai controlli) di acqua termale, un campioncino di contorno occhi super idratante, una bustina monodose di maschera viso idratante oppure una mini taglia di olio viso, una bottiglina con 30 ml circa di acqua micellare, qualche dischetto di cotone, burrocacao, crema mani in formato mini.

Questo è il necessarie per ovviare allo stress della pelle. Quando sarete già ad alta quota, mettetevi comode, abbassate il tavolino e iniziate a rinfrescarvi: con un dischetto imbevuto di acqua micellare togliete via il "poco" trucco che vi ha reso presentabili (scherzo!), spruzzate sulla pelle pulita l'acqua termale e applicate o una maschera idratante trasparente che lascerete in posa per un tempo opportuno oppure massaggiate il viso con poche gocce di olio specifico che idraterà la pelle e apporterà grandi benefici in termini di nutrimento (nel prossimo articolo vi parlerò dell'olio Kadhi, 15 ml di goduria per il viso). Se non avete "mini size" dell'uno o dell'altro potete semplicemente struccare la pelle, tonificarla e applicare un po' di crema idratante, non dimenticando quella specifica per il contorno occhi. Sulle labbra un po' di burrocacao e sulle mani massaggio con crema idratante e nutriente (come questa che ha una misura perfetta per i viaggi).
Poco prima di atterrare, col viso fresco e idratato (se avrete messo la maschera o l'olio passerete sul viso un dischetto di acqua micellare), potrete applicare un po' di correttore dove occorre e un velo di gloss o rossetto.
Vi assicuro che così facendo acquisterete un aspetto radioso, fresco e riposato. Evitare lo stress epidermico ed evitare di sovraccaricare la pelle di trucco avrà un tornaconto in termini di compattezza e luminosità!
E poi non dimentichiamo che per avere un aspetto curato ed elegante non c'è bisogno di utilizzare chili di make up. Less is more!!

Buon volo a tutti! :)

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