lunedì 27 gennaio 2014

Vi racconto di un fondotinta ecobio, il compatto in crema Liquidflora...

Il fondotinta: mi piace pensarlo come una seconda pelle.
Questa considerazione salta nella mia testa ogni volta che inizio a truccarmi e cerco, dentro i miei cassetti, qualcosa che si avvicini alla definizione di cui sopra.
Ho una certezza: non ho mai avuto un fondotinta del cuore. E sono quasi convinta che non esista un cosmetico con le caratteristiche che desidero e che cerco da mezza vita ormai.

Non mi piace l'effetto pastone sul viso, preferisco, piuttosto, le texture leggere che posano sulla pelle un velo di colore rendendola un po' più omogenea e luminosa.
Se ho bisogno di coprire alcune imperfezioni preferisco lavorare con il correttore, i fondotinta che celano anziché rivelare non sono tra i miei preferiti.
Una qualità imprenscindibile se lo devo applicare quotidianamente è la formula, gli ingredienti devono essere di qualità, se i siliconi sono assenti, sono ancora più contenta. La pelle, alla lunga, ringrazierà ( è bene non dimenticarsi mai, prima di andare a dormire, di liberare il viso dalle impalcature del make up). E' vero, però, che non ho ancora trovato un fondotinta ecobio soddisfacente al punto di sceglierlo per tutte le volte in cui mi trucco.