venerdì 26 luglio 2013

La base non è acqua...

 
Da quando hanno fatto il loro ingresso nel mondo della cosmesi non se ne puo' più fare a meno: i primer o basi per trucco sono alla portata di tutti mentre qualche tempo fa erano strumenti per i professionisti del settore.
I primer, detti così perché si applicano "prima del trucco", sono dei super alleati  per mantenere inalterato, e quindi fissarlo, il make up per molte ore e per valorizzare i pigmenti dei prodotti che, applicati su una base neutra e con ingredienti che catturano le polveri, si mantengono più vivi e intensi. D'estate il primer diventa un must have, soprattutto per il trucco degli occhi per via delle possibili sbavature a causa del caldo.

Sono dei prodotti "salva beauty" ma vanno usati con parsimonia perché pieni di siliconi e ingredienti che occludono i pori. Con l'utilizzo costante e poco accorto la pelle potrebbe soffrirne (vedi pelle più sporca e pori più visibili). Percio' è importante struccarsi accuratamente prima di andare a nanna.

Da anni avevo eletto a mio primer occhi preferito quello della Urban Decay, il Primer Potion (ne ho parlato qui e qui) : l'ho provato anche in colorazioni diverse dalla neutra e, tranne qualche raro caso, ha vinto tante prove, una fra tutte la scorsa estate al matrimonio di mia cugina in Sicilia con 42° all'ombra (e non è poco!!).
Con un sorriso penso alle schiere di convertite al primer: da perfetto sconosciuto è diventato uno dei prodotti più acquistati negli ultimi anni in profumeria.
E' in assoluto uno degli ausili più utili e importanti per far durare tanto il trucco ed evitare, così, sbavature e occhi "panda", soprattutto per le occasioni speciali dove desideriamo apparire al top. Primer addicted a me, vi presento uno degli ultimi acquisti felici.

Da qualche tempo avevo letto di un altro primer occhi molto valido...Il Pro-prime smudge proof eyshadow base di Nars, uno dei marchi più sofisticati e stravaganti nel panorama cosmetico, nonché uno dei miei preferiti.
Il problema era la reperibilità del suddetto marchio, lo si poteva acquistare solo all'estero (infatti i viaggi in Francia erano una buona occasione per sostare, ammirare e svaligiare gli espositori Nars): da poco tempo, con grande gaudio, il marchio francese è acquistabile online da Sephora.it...era ora!

Avevo visto diversi tutorial di Lisa Eldrige dove il primer di Nars era sempre in bella mostra..."Se lo apprezza una guru all'altezza di Lisa...dev'essere per forza un prodotto valido, voglio provarlo".
Detto fatto...! Approfittando di uno sconto del 20% ho acciuffatto nel carrello virtuale suddetto primer e ho aspettato con ansia di provarlo. 

Lo Smudge Proof di Nars è contenuto in un astuccio da "gloss" e si preleva con lo stesso sistema dei gloss: il prodotto è in crema bianca e inodore. Per ottenere un risultato impeccabile basta prelevarne un po', adagiarlo sul dorso della mano e applicarlo con le dita sulle palpebre e attorno all'occhio. Si asciuga rapidamente e la sensazione prima è quella di un lieve tiraggio agli occhi, una sensazione leggera e sopportabilissima che tende a svanire. Rimane una superficie omogenea e impalpabile che mantiene brillante, fresco e inalterato il colore del make up fino a quando non si decide di struccarsi.
E' un prodotto a prova di occhi sensibili: testato oftamologicamente e dermatologicamente non crea alcun fastidio alla zona delicata del contorno occhi.
Da subito mi è sembrato migliore rispetto al primer di Urban Decay. Con il Nars il trucco rimane perfetto per molto più tempo...tanto perfetto che mi dispiace sempre un po' struccarmi! L'unico aspetto che potrebbe dare lievemente fastidio è quel leggero effetto tensore alle palpebre. Credo che applicandone poco si senta molto meno.
Il Pro Prime Smudge Proof di Nars costa 25 Euro per 8 g.


"Il make up non è una maschera, ma deve rivelare l'essenza nascosta in ogni donna".
Francois Nars

martedì 2 luglio 2013

100 colpi di spazzola...e chi mi ferma?




Ho sempre pensato che le donne dai capelli lisci avessero la vita meno complicata. Immaginavo come fosse semplice e piacevole per loro poter spazzolare i capelli tutte le volte che lo desiderassero senza rischiare di rimanere impigliate con spazzole impossibili e lacrime lungo le guance a causa dei nodi.
Oggi vi racconto la mia esperienza con due prodotti che mi aiutano egregiamente a gestire i lunghi  e riccioluti capelli.
Avendo perso, ma non del tutto, la speranza di trovare un parrucchiere che mi faccia contenta, ho deciso di temporeggiare e tenere domate le chiome ancora per un po' prima di passare alle forbici.
Ma la domanda sorge spontanea...:"perché è così difficile trovare il parrucchiere ideale a cui fidelizzarsi per tutta la vita?". Si possono contare sulla punta delle dita le volte in cui sono uscita dallo hair stylist davvero contenta e soddisfatta...:(. Ma questo è un altro problema che non voglio affrontare per il momento, piuttosto, sono qui per presentarvi due alleati che svolgono molto bene il loro lavoro e che alleggeriscono parecchio la mia routine capillifera.
Al contrario del make up non amo particolarmente la "hair routine"...mi bastano shampo, balsamo/maschera e schiuma per lo styling.
Il primo prodotto con cui mi sto trovando davvero bene è una maschera dei Provenzali: la Maschera Capelli Erboristica ai Semi di Lino, scelta oculatamente tra gli scaffali del supermercato. Dopo aver provato tantissimi prodotti, più o meno soddisfacenti, ho puntato su qualcosa che fosse particolarmente districante e nutriente e che avesse un inci accettabile, con attivi mirati. La maschera in questione si presenta in un barattolone con 200 ml di crema, soffice al tatto e profumata leggermente. L'etichetta la presenta come ristrutturante forte e naturale particolarmente adatto ai capelli sfibrati e stressati da tinture e trattamenti eccessivi, io non faccio nessun trattamento ma... il fatto che sia ricca di burro di karitè mi aggancia immediatamente all'amo. Continuo a leggere l'etichetta che promette di nutrire fino alla radice il capello facilitandone la pettinabilità...presa! non c'è nient'altro da sapere, mi interessava, soprattutto, qualcosa che aiutasse i capelli a sciogliersi al passaggio della spazzola.
La consiglio a chiunque abbia i capelli che si annodano e hanno, quindi, bisogno di una dose in più di idratazione e nutrimento o a chi vuole, ogni tanto, concedersi una pausa relax con un impacco coccola sui capelli. Al supermercato costa poco più di sei euro.

L'altro accessorio di cui non potrei fare più a meno è la spazzola, famosa web star inglese, Tangle Teezer: creatura del celebre hair stylist Shaun Pulfrey. La spazzola, pluripremiata e accompagnata da successi e consensi, è arrivata in Italia da poco tempo: la si puo' acquistare online presso il negozio virtuale bbcreamitalia.com e costa intorno ai 14 Euro (negozio che stra consiglio per serietà e velocità nelle spedizioni). La tangle teezer  pettina, tratta e doma tutti i tipi di capelli, da quelli lisci a quelli ricci a quelli delicati dei bimbi.
...In più ha la particolarità di avere una forma ergonomica, a fagiolo, per facilitarne la presa ed è costituita da piccoli dentini di varie altezze che accompagnano la gestuelle del pettinarsi con estrema dolcezza. I nodi si sciolgono senza dover insistere parecchio e i capelli si preparano a ricevere i prodotti per lo styling con maggiore docilità. Esiste in diverse varianti e colori, il materiale sembra abbastanza resistente (ho qualche dubbio sui dentini che forse, con l'utilizzo continuo, potrebbero piegarsi leggermente). Sicuramente la consiglio alle chiome ricciolute perché...pettinarsi non è mai stato così piacevole! Al via i 100 colpi di spazzola allora........(inteso come gesto di bellezza per i capelli) :)

 
 
"Non vi è nulla di più variabile dell'acconciatura di una signora".
Joseph Addison, The Spectator 1711/12