martedì 1 ottobre 2013

Rouge 999 Dior: Rosso di sera...e anche di mattina!


Non c'è mai un tempo stabilito per indossare il rossetto. Qualunque ora e qualunque circostanza sono eternamente propizie per essere accompagnate da uno degli oggetti più femminili e caratterizzanti di sempre. Il viso illuminato da un raggio di colore è festoso e mai banale, qualunque tonalità si scelga...nonostante io abbia un amore smisurato per il rossetto rosso. Il rosso non appartiene a nessuna categoria, non è adatto per le feste natalizie, né per il sabato sera...il rosso puo' essere esibito con disinvoltura a qualsiasi ora del giorno e per qualsiasi circostanza.

Le tecniche più moderne di trucco ci insegnano che si puo' anche fare a meno di contornare le labbra. Per ottenere un effetto più naturale e casuale, addirittura, il rossetto si puo' anche picchiettare con i polpastrelli e lasciarlo, così, appena accennato. Se, invece, si desiderano labbra impeccabili un pennellino facilita la stesura del rossetto e sostituisce egregiamente la matita perché assicura un contorno perfetto. Qualche anno fa le matite labbra e i contorni netti erano un po' più di moda, il make up di oggi ha fatto dei contorni soft e sfumati il suo dictat.
Io utilizzo ancora la matita, ma non contorno più le labbra come una volta, le coloro all'interno e poi applico un po' di rossetto per farlo durare di più. Se desidero un contorno a prova di sbavature procedo con la matita ma la sfumo bene bene, non amo il contorno definito a china...secondo me invecchia e appesantisce le armonie del viso.

mercoledì 25 settembre 2013

L'autunno superstizioso di Chanel


Amuleti che rinnovano la bellezza e la conservano: è questo il cuore dell'autunno Chanel.
La stagione che cede il passo a un'estate incerta porta con se uno degli aspetti che caratterizzavano Madamoiselle Coco Chanel: la superstizione. Gabrielle amava viaggiare e acquistare piccoli oggetti con i quali riempiva le sue valigie, oggetti che le ricordavano luoghi straordinari e a cui lei affidava delle virtù protettive. Quegli oggetti diventavano, così, piccoli talismani che in un certo modo perpetuavano la bellezza e la felicità di attimi che tutti, prima o poi, indistintamente dall'età e dal sesso, andiamo a cercare dentro la nostra vita.
Superstition è la collezione make up che Chanel, con il direttore creativo Peter Philips, dedica a Madamoiselle Coco, una collezione novità che, per le amanti dei fard e del make up in genere, non poteva passare inosservata: all'interno dello "scrigno superstizioso" sei nuove e splendide tonalità di blush in crema.
Oltre ai colori che ricordano un giardino di rose e peonie, l'aspetto che più colpisce di Le blush creme de Chanel è la texture: sui polpastrelli la crema è morbidissima e impalpabile, quasi evanescente. Il colore è saturo e opaco; applicato sulle guance, sempre con le dita, è facilmente sfumabile e modulabile lasciando una scia di colore sano che persiste a lungo rimanendo inalterata.
Le blush creme non crea accumuli sulla pelle né macchie artefatte di colore, rimane molto naturale ed è perfetto anche senza primer sotto.
La confezione è più piccola del solito, manca di un pennellino ma non è necessario perché il metodo migliore per applicare questo blush è dato dalle dita. La confezione, minimale ed elegante, contiene 2,5 g di prodotto ed è leggerissima: proprio un piccolo amuleto da portarsi sempre dietro per assicurarsi, qualora occorresse, un aspetto radioso e salubre.

A sinistra il formato classico dei blush Chanel da 6,5 g, a destra il nuovo Creme de blush da 2,5 g


I colori di questi blush sono tutti straordinari: da un rosa pallido a tonalità più accese della stessa famiglia di colore fino a cromie più naturali del beige e del pesca.
 
Sulla pelle rimane fedele a quanto visto sulla cialda. Il colore è pieno e modulabile, perfetto sopra un velo di terra per regalare al volto quel tocco bonne mine che sta bene a tutte!

La collezione Superstition assicura per ogni blush un rossetto della stessa tonalità e poi palette occhi nei toni del grigio, una matita occhi e un mascara verde khaki. Completano l'opera i tre nuovi smalti: Elixir ricorda i rossi delle foglie d'autunno e gli altri due, Alchimie e Mysterious, sono magnifiche declinazioni di un verde brughiera...uno metallizzato e uno opaco, bellissimi!
Il tutto è confezionato e accompagnato dall'eleganza e dalla sobrietà che fanno della Maison Chanel un unicum di stile.

lunedì 16 settembre 2013

L'autunno velato di Guerlain...

Mai come quest'anno ho atteso con tanta impazienza l'autunno.
L'autunno del nuovo maquillage, per intenderci, delle collezioni che le case cosmetiche lanciano sul mercato a fine estate, non aspettando il vero cambio di stagione. I tempi sono anticipati, si corre a gran velocità verso tendenze sempre nuove che fanno a gara per "dettare legge".
E' una logica un po' materialistica forse, il tempo è già abbastanza veloce ma parliamo di frivolezze...non sarà di certo un blush o uno smalto a far arrivare l'autunno! Diciamo che il make up allevia il grigiore delle stagioni fredde. Le nuove linee, tutte bellissime da vedere, presentano una scala cromatica ricca di grigi, rossi, prugna e verdi..ma anche di tonalità soft e naturali come il pesca o l'albicocca.
Via il grigiore delle giornate di pioggia e nebbia, spazio, piuttosto, alla tenue cromia delle foglie e alla rugiada che riempie l'aria di frescura: le case cosmetiche inaugurano una stagione che si preannuncia più che mai femminile.

Da un sentimento di nostalgia per un periodo che ha segnato la storia nasce una delle collezioni di trucco più belle di quest'autunno. Negli ultimi decenni dell' Ottocento e inizi Novecento ci fu una serie di scoperte e aperture che faceva presagire a un periodo di grande benessere.
Fu un tempo relativamente breve perché di lì a poco scoppiò il Primo Conflitto Mondiale ma nella sua brevità lasciò un passaggio importante in tutte le arti.

Pierre Auguste Renoir (1841-1919) Jeune femme a la voilette 1870
L'arte rese immortale la sensualità e la "ritrovata" femminilità della donna: Renoir, Toulouse Lautrec, Manet...sono solo alcuni degli artisti parigini che resero le loro tele incandescenti con ritratti di donna a dir poco meravigliosi
Il cinema, qualche anno più tardi, dettò legge sulla bellezza della donna: esile e sinuosa nei suoi corpetti stringati; misteriosa e fatale dietro velette di pizzo.

Ed è proprio la "femme fatale" della belle époque la musa isiratrice della Maison francese Guerlain. Già lo scorso autunno avevamo ammirato la collezione che presentava due aspetti di quell'unico volto: Femme D'amour e Femme Fatale. Quest'anno a muovere le vele della bellezza Guerlain è un oggetto di culto dell'epoca decadente: la veletta di pizzo, accessorio dietro al quale le femmes della belle époque usavano celare il proprio volto.
Madame de Voilette, così si chiama la collezione, presenta un maquillage femminile, sensuale, dal sapore retrò.
E' così che la veletta di pizzo sposa le polveri e gli involucri di rossetti e gloss: la troveremo serigrafata nel pezzo di punta della collezione, il blush multicolore Madame Rougit , negli astucci elegantissimi dei Rouge G e nella cipria...la deliziosa Les Violettes ritornata in collezione permanente proprio quest'autunno.
La collezione Madame de Voilette comprende anche dei gloss rossetto dai colori intensi dei prugna e dei rossi abbinati agli smalti; in più, novità ultima, delle coppie di ombretto dagli accostamenti complementari e audaci e nuove matite occhi e labbra. La cura dei dettagli e la qualità dei prodotti confermano la Maison Guerlain come una delle case cosmetiche più attente e raffinate di tutti i tempi, creatrice di oggetti che, nel susseguirsi degli anni, diventano pezzi unici e di culto.


Il blush Madame Rougit è senza dubbio il pezzo di punta della collezione, il più bello e particolare. La cialda, con la deliziosa veletta impressa, è formata da quattro colori con piccoli pallini di illuminante lunare: sulle guancie una meravigliosa tonalità pesca e rosata...come dopo un "velato imbarazzo". La polvere è leggera, profumata e impalpabile.

Madame Rougit è fornito di un pennellino rosa, adagiato nel vano sottostante la cialda, che si sposa con i colori del blush. La confezione, vestita in un elegante nero vinilico, ha una chiusura magnetica: un piccolo accorgimento che da valore al prodotto. Il costo del blush è di 49 Euro.
 
 
Per l'autunno 2013 Guerlain ha, inoltre, ampliato la collezione trucco permanente di nuovi prodotti viso: un fondotinta, una cipria e tre pennelli. La cipria compatta, Les Violettes, era già in gamma anni fa ma aveva la cialda di polvere decorata unicamente dall'effigie Guerlain (sono particolarmente affezionata a questa cipria perché l'ho scelta per il trucco del mio matrimonio). Con l'uscita di Madame de Voilette anche la poudre viso, dall'inconfondibile e adorato odore di violetta, indossa una deliziosa veletta. La scatolina dorata è sottile e lussuosa e la cipria si apre premendo il pulsantino che si trova davanti; dentro un piumino di velluto nero e 6,5 g di poudre compatta e impalpabile. I colori sono tre, tutti molto naturali e trasparenti.
 

E' una cipria raffinata, trasparente e opacizzante...
 
 
Non mi resta che auspicare un autunno ricco di piccoli momenti da riservare alla bellezza, intesa come momento di elevamento e arricchimento culturale prima, decoro e creatività poi.
 
 
Un tempo, era d’estate,
era a quel fuoco, a quegli ardori,
che si destava la mia fantasia.
Inclino adesso all’autunno
dal colore che inebria;
amo la stanca stagione
che ha già vendemmiato.
Niente più mi somiglia,
nulla più mi consola,
di quest’aria che odora
di mosto e di vino
di questo vecchio sole ottobrino
che splende nelle vigne saccheggiate.
V. Cardarelli



giovedì 1 agosto 2013

Tre rossetti per l'estate

Con il caldo non amo truccare molto il viso. Perfezionare un po' la base, scaldare l'incarnato con un velo di terra o un tocco di blush, incorniciare gli occhi con il mascara e dare vitalità alle labbra con un bel rossetto vivace: questo è il make up che prediligo per l'estate.

Il rossetto...l'accessorio "femmina" per eccellenza, ha subito migliaia di rivoluzioni per quanto riguarda le formule con cui viene prodotto. Da nocivo che era, a causa di pericolosi metalli pesanti che conteneva, è diventato curativo, un oggetto di bellezza di cui le labbra non possono più fare a meno. Oltre a rendere immediatamente il viso più bello e luminoso, i rossetti di ultima generazione hanno lo scopo ben preciso di idratare le mucose di una zona delicata come le labbra. Alcune formule potrebbero essere un po' disseccanti, soprattutto quelle che garantiscono una maggiore durata nel tempo, ma, per ovviare al problema, basta "rinfrescare" il colore con un balsamo o un gloss idratante che rimpolpano immediatamente, evitando quella fastidiosa e antiestetica righina di disidratazione  sulle labbra. Un'astuzia a costo zero da praticare spesso è lo scrub "miele e zucchero" da passare sulle labbra con uno spazzolino morbido (al supermercato sceglierne uno che sia "soft"). Il risultato del gommage sarà immediato: le labbra apparirano turgide e morbide, pronte per accogliere distese di rossetto e mantenerlo, così, più a lungo.

Oggi vi presento tre dei rossetti più belli che ho acquistato negli ultimi tempi, in comune hanno la stessa famiglia di colore che contiene il fucsia/geranio/corallo.  Due li ho scelti morbidi e idratanti, con formule impalpabili e leggere; il terzo, in vista delle canicole estive, l'ho voluto a lunga durata, percio' con una formula più "strong".

Il primo dei tre è il Rouge Interdit di Givency. Anzitutto un applauso per il packaging di questo rossetto: elegante, chic e femminile come pochi astucci mai visti fino ad ora. Il marchio francese, oltre che per la qualità dei suoi prodotti, si distingue anche per la bellezza e la cura del design: talmente bello e unico che non mi stanco mai di sostare davanti l'espositore Givency.
Le nuance dei Rouge Interdit sono tutte portabili e molto femminili, studiate appositamente per donare alle labbra un comfort immediato che si prolunga lungo la giornata. Il colore è  pieno e pigmentato già alla prima passata. Pare che il segreto di questa pienezza sia dato dalla presenza nella formula di cristalli liquidi e pigmenti multicolore che riflettono la luce per un effetto "glossy" che rimane inalterato per diverse ore. Essendo una formula molto idratante e leggera temevo che svanisse presto: a me non è mai capitato. Se desidero, però, che rimanga perfetto più a lungo, lo supporto con una passata leggerissima di matita della stessa tonalità. E' uno dei rossetti più morbidi e piacevoli mai indossati, uno di quei belletti che odora d'altri tempi e che impreziosisce la gestuelle del trucco, anche quello veloce e poco pretenzioso. Il Rouge Interdit costa 26,50 Euro.

Il secondo acquisto felice (di cui ringrazio il "santo marito") è il Rouge Dior Nude, un rossetto balsamo, pensato e creato come un trattamento di bellezza per labbra. Anche per questa linea di rossetti poche nuance, tutte portabili ed eleganti, oltremodo femminili. Sin dalla prima applicazione le labbra sentono in maniera tattile la morbidezza della formula: un velo di colore molto naturale e lucido accompagnato da una sensazione di comfort che coccola fortemente le labbra.
Il finish puo' essere modulato ma rimane sempre  leggero e fresco. E' un rossetto perfetto per le giornate molto calde o per le occasioni in cui gli occhi sono molto truccati e le labbra necessitano di un colore discreto, quasi evanescente. Il packaging del Rouge Nude è in blu scuro, elegante e minimale, come tutto il make up Dior. Costa 28,50 Euro.
Il terzo rossetto appartiene a una fascia più bassa per il prezzo, un prodotto "low coast", ma da subito affermo che ha poco da invidiare ai cugini dei piani nobili "a lunga durata". Il rossetto in questione è il nuovo Super Stay 14 ore della Maybelline. L'ho apprezzato in uno dei tutorial di Lisa Eldrige che lo suggeriva per un trucco a lunga durata dedicato ai caldi di questo periodo. Ero indecisa, le formule long lasting mi lasciano sempre un po' perplessa perché temo secchino troppo. Con questo rossetto non accade: steso sulle labbra, precedentemente esfoliate ed idratate, non le disidrata e non le appesantisce, come invece capita con alcune tinte per labbra. Ad annunciarlo un profumo zuccherino e frizzante: è un rossetto molto corposo e con una presenza "massiccia" di pigmento che riempie immediatamente le labbra rendendole delle super protagoniste. Il suo punto forte è la formula: leggera e vellutata, solo un po' asciutta perché deve garantire la lunga durata. Per una performance migliore io consiglio di applicarlo con un pennellino, tamponare l'eccesso di prodotto con una velina e a fine trucco picchiettare al centro delle labbra un matitone gloss idratante o rossetto un po' lucido, giusto per regalare quel tocco in più ed evitare un effetto marmoreo, non propriamente estivo. Il lipstick di Maybelline costa poco più di 9 Euro.

Alla luce del sole: in alto il Rouge Interdit Givency, a seguire il Superstay di Maybelline e per ultimo il Rouge Dior Nude. Le texture sono cremose, confortevoli e molto lucide (per ogni colore ho dato tre passate di prodotto).

Con la luce del giorno in casa...da notare la presenza di pigmento in tutte e tre le formule, più intensa nei primi due (Givency e Maybelline), più leggera ed evanescente nel Dior.



Ho fame della tua bocca, della tua voce, del tuoi capelli
e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso,

non mi sostiene il pane, l'alba mi sconvolge,
cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno.
 Sono affamato del tuo riso che scorre,
delle tue mani color di furioso granaio,

ho fame della pallida pietra delle tue unghie,
voglio mangiare la tua pelle come mandorla intatta.
Voglio mangiare il fulmine bruciato nella tua bellezza,
il naso sovrano dell'aitante volto,

voglio mangiare l'ombra fugace delle tue ciglia
e affamato vado e vengo annusando il crepuscolo,
cercandoti, cercando il tuo cuore caldo
come un puma nella solitudine di Quitratúe.

   Pablo Neruda



venerdì 26 luglio 2013

La base non è acqua...

 
Da quando hanno fatto il loro ingresso nel mondo della cosmesi non se ne puo' più fare a meno: i primer o basi per trucco sono alla portata di tutti mentre qualche tempo fa erano strumenti per i professionisti del settore.
I primer, detti così perché si applicano "prima del trucco", sono dei super alleati  per mantenere inalterato, e quindi fissarlo, il make up per molte ore e per valorizzare i pigmenti dei prodotti che, applicati su una base neutra e con ingredienti che catturano le polveri, si mantengono più vivi e intensi. D'estate il primer diventa un must have, soprattutto per il trucco degli occhi per via delle possibili sbavature a causa del caldo.

Sono dei prodotti "salva beauty" ma vanno usati con parsimonia perché pieni di siliconi e ingredienti che occludono i pori. Con l'utilizzo costante e poco accorto la pelle potrebbe soffrirne (vedi pelle più sporca e pori più visibili). Percio' è importante struccarsi accuratamente prima di andare a nanna.

Da anni avevo eletto a mio primer occhi preferito quello della Urban Decay, il Primer Potion (ne ho parlato qui e qui) : l'ho provato anche in colorazioni diverse dalla neutra e, tranne qualche raro caso, ha vinto tante prove, una fra tutte la scorsa estate al matrimonio di mia cugina in Sicilia con 42° all'ombra (e non è poco!!).
Con un sorriso penso alle schiere di convertite al primer: da perfetto sconosciuto è diventato uno dei prodotti più acquistati negli ultimi anni in profumeria.
E' in assoluto uno degli ausili più utili e importanti per far durare tanto il trucco ed evitare, così, sbavature e occhi "panda", soprattutto per le occasioni speciali dove desideriamo apparire al top. Primer addicted a me, vi presento uno degli ultimi acquisti felici.

Da qualche tempo avevo letto di un altro primer occhi molto valido...Il Pro-prime smudge proof eyshadow base di Nars, uno dei marchi più sofisticati e stravaganti nel panorama cosmetico, nonché uno dei miei preferiti.
Il problema era la reperibilità del suddetto marchio, lo si poteva acquistare solo all'estero (infatti i viaggi in Francia erano una buona occasione per sostare, ammirare e svaligiare gli espositori Nars): da poco tempo, con grande gaudio, il marchio francese è acquistabile online da Sephora.it...era ora!

Avevo visto diversi tutorial di Lisa Eldrige dove il primer di Nars era sempre in bella mostra..."Se lo apprezza una guru all'altezza di Lisa...dev'essere per forza un prodotto valido, voglio provarlo".
Detto fatto...! Approfittando di uno sconto del 20% ho acciuffatto nel carrello virtuale suddetto primer e ho aspettato con ansia di provarlo. 

Lo Smudge Proof di Nars è contenuto in un astuccio da "gloss" e si preleva con lo stesso sistema dei gloss: il prodotto è in crema bianca e inodore. Per ottenere un risultato impeccabile basta prelevarne un po', adagiarlo sul dorso della mano e applicarlo con le dita sulle palpebre e attorno all'occhio. Si asciuga rapidamente e la sensazione prima è quella di un lieve tiraggio agli occhi, una sensazione leggera e sopportabilissima che tende a svanire. Rimane una superficie omogenea e impalpabile che mantiene brillante, fresco e inalterato il colore del make up fino a quando non si decide di struccarsi.
E' un prodotto a prova di occhi sensibili: testato oftamologicamente e dermatologicamente non crea alcun fastidio alla zona delicata del contorno occhi.
Da subito mi è sembrato migliore rispetto al primer di Urban Decay. Con il Nars il trucco rimane perfetto per molto più tempo...tanto perfetto che mi dispiace sempre un po' struccarmi! L'unico aspetto che potrebbe dare lievemente fastidio è quel leggero effetto tensore alle palpebre. Credo che applicandone poco si senta molto meno.
Il Pro Prime Smudge Proof di Nars costa 25 Euro per 8 g.


"Il make up non è una maschera, ma deve rivelare l'essenza nascosta in ogni donna".
Francois Nars

martedì 2 luglio 2013

100 colpi di spazzola...e chi mi ferma?




Ho sempre pensato che le donne dai capelli lisci avessero la vita meno complicata. Immaginavo come fosse semplice e piacevole per loro poter spazzolare i capelli tutte le volte che lo desiderassero senza rischiare di rimanere impigliate con spazzole impossibili e lacrime lungo le guance a causa dei nodi.
Oggi vi racconto la mia esperienza con due prodotti che mi aiutano egregiamente a gestire i lunghi  e riccioluti capelli.
Avendo perso, ma non del tutto, la speranza di trovare un parrucchiere che mi faccia contenta, ho deciso di temporeggiare e tenere domate le chiome ancora per un po' prima di passare alle forbici.
Ma la domanda sorge spontanea...:"perché è così difficile trovare il parrucchiere ideale a cui fidelizzarsi per tutta la vita?". Si possono contare sulla punta delle dita le volte in cui sono uscita dallo hair stylist davvero contenta e soddisfatta...:(. Ma questo è un altro problema che non voglio affrontare per il momento, piuttosto, sono qui per presentarvi due alleati che svolgono molto bene il loro lavoro e che alleggeriscono parecchio la mia routine capillifera.
Al contrario del make up non amo particolarmente la "hair routine"...mi bastano shampo, balsamo/maschera e schiuma per lo styling.
Il primo prodotto con cui mi sto trovando davvero bene è una maschera dei Provenzali: la Maschera Capelli Erboristica ai Semi di Lino, scelta oculatamente tra gli scaffali del supermercato. Dopo aver provato tantissimi prodotti, più o meno soddisfacenti, ho puntato su qualcosa che fosse particolarmente districante e nutriente e che avesse un inci accettabile, con attivi mirati. La maschera in questione si presenta in un barattolone con 200 ml di crema, soffice al tatto e profumata leggermente. L'etichetta la presenta come ristrutturante forte e naturale particolarmente adatto ai capelli sfibrati e stressati da tinture e trattamenti eccessivi, io non faccio nessun trattamento ma... il fatto che sia ricca di burro di karitè mi aggancia immediatamente all'amo. Continuo a leggere l'etichetta che promette di nutrire fino alla radice il capello facilitandone la pettinabilità...presa! non c'è nient'altro da sapere, mi interessava, soprattutto, qualcosa che aiutasse i capelli a sciogliersi al passaggio della spazzola.
La consiglio a chiunque abbia i capelli che si annodano e hanno, quindi, bisogno di una dose in più di idratazione e nutrimento o a chi vuole, ogni tanto, concedersi una pausa relax con un impacco coccola sui capelli. Al supermercato costa poco più di sei euro.

L'altro accessorio di cui non potrei fare più a meno è la spazzola, famosa web star inglese, Tangle Teezer: creatura del celebre hair stylist Shaun Pulfrey. La spazzola, pluripremiata e accompagnata da successi e consensi, è arrivata in Italia da poco tempo: la si puo' acquistare online presso il negozio virtuale bbcreamitalia.com e costa intorno ai 14 Euro (negozio che stra consiglio per serietà e velocità nelle spedizioni). La tangle teezer  pettina, tratta e doma tutti i tipi di capelli, da quelli lisci a quelli ricci a quelli delicati dei bimbi.
...In più ha la particolarità di avere una forma ergonomica, a fagiolo, per facilitarne la presa ed è costituita da piccoli dentini di varie altezze che accompagnano la gestuelle del pettinarsi con estrema dolcezza. I nodi si sciolgono senza dover insistere parecchio e i capelli si preparano a ricevere i prodotti per lo styling con maggiore docilità. Esiste in diverse varianti e colori, il materiale sembra abbastanza resistente (ho qualche dubbio sui dentini che forse, con l'utilizzo continuo, potrebbero piegarsi leggermente). Sicuramente la consiglio alle chiome ricciolute perché...pettinarsi non è mai stato così piacevole! Al via i 100 colpi di spazzola allora........(inteso come gesto di bellezza per i capelli) :)

 
 
"Non vi è nulla di più variabile dell'acconciatura di una signora".
Joseph Addison, The Spectator 1711/12

mercoledì 12 giugno 2013

L'eleganza del Beige con Chanel

Dopo qualche mese di indecisioni e appostamenti in profumeria mi sono, finalmente, decisa ad acquistare una delle ultime "tentazioni" di casa Chanel: Les Beiges, una polvere viso che potrebbe sembrare una terra e, in effetti, in alcune profumerie la presentano come tale.
In realtà, la formula di questo nuovissimo prodotto è una via di mezzo tra cipria e terra, una polvere che sul viso crea delle ombre molto naturali di colore sano, come quando si trascorre del tempo all'aria aperta. Applicata sul viso Les Beiges non è "pesante" come una terra né  copre o opacizza come una cipria, piuttosto come ho appena detto, è una polvere rivelatrice di un aspetto salubre, leggermente abbronzato e luminoso (non iridato): un prodotto un po' sfizioso, visto anche il prezzo (47 euro), ma assolutamente imperdibile per chi desidera una polvere "estiva" con le medesime caratteristiche. E' piacevole da indossare perché non fa strato, profuma leggermente di fiori (per questo motivo un bonus in più) ed è straordinariamente impalpabile, perfetta per la bella stagione.

domenica 2 giugno 2013

Flat perfection: il minerale in formato pocket!



Finalmente, dopo anni che ne auspicavo l'uscita, in questi giorni fa il suo ingresso nel mondo eco beauty il fondotinta minerale compatto di Nevecosmetics: il Flat Perfection. Dopo la riformulazione dello storico fondotinta minerale in polvere, l'azienda torinese festeggia l'arrivo quasi imminente dell'estate con questi nuovissimi fondotinta compatti. Con la bella stagione, accantonati i minerali in polvere libera causa personale delusione, cercavo un nuovo fondotinta e lo desideravo compatto: per la pelle mista è una delle texture migliori. Con l'arrivo del caldo, se mai si dovesse decidere ad arrivare, non amo truccare molto il viso e, soprattutto, non mi piacciono le texture fluide o cremose perché colano inesorabilmente.

venerdì 24 maggio 2013

Unta e bisunta con il Triderm di Bionike

 
Capita a tutti di prendere delle piccole grandi fregature cosmetiche, quella che vi racconto oggi nasce dall'esigenza, un po' immediata, di acquistare un prodotto non disseccante da utilizzare sotto la doccia. I bagnoschiuma soliti, se pur con ingredienti ben valutati, li sentivo un po' aggressivi e la mia pelle, causa il passaggio da una stagione all'altra, necessitava un sapone molto emolliente e oleoso, idratante.
Mi trovavo in farmacia per altre commissioni e mentre venivo servita ho chiesto un prodotto lavante, con le caratteristiche di cui sopra. La signora farmacista, ignara delle mie "fisime" sull'inci dei cosmetici, mi ha proposto il Triderm della Bionike, azienda italiana nota per la produzione di linee dedicate alle pelli intolleranti (!). Fiduciosa della presentazione entusiasta della farmacista e impremurata causa marito e bimbo in macchina ad aspettare, ho acquistato tutto senza soffermarmi sulle varie etichette, cosa che invece faccio qualsiasi cosa compri.
Una volta a casa e, incuriosita dal nuovo arrivato, ho passato in rassegna scatola, foglietto illustrativo e inci, di cui copio la lista: Paraffinum Liquidum (Mineral Oil), Sorbitan Oleate, Laureth-4, Phenyl Trimethicone, Isopropyl Mirystate, Laureth-7, Profumo (Fragrance).

mercoledì 15 maggio 2013

Chiacchierando con una makeupartist: il trucco d'estate

 
Passeggiando per le vie virtuali del web ho conosciuto una giovane e brillante erborista siciliana la quale, guidata dalla passione per il mondo della cosmesi, ha studiato per diventare visagista, make up artist e, per condividere tutto cio' che ha imparato, pure beauty blogger. Maria Carmela Trovato, questo il suo nome, ha un sito tutto suo, www.ilmiomakeup.it , che cura e gestisce con  professionalità e semplicità: all'interno pagine ricche di articoli e schede interessanti sulla cosmesi, consigli e video tutorial per realizzare, passo dopo passo, dei look ineccepibili!
 Visto che siamo in piena era digitale Maria Carmela ha scritto pure degli ebook molto interessanti, il primo dei quali lo si puo' scaricare gratuitamente dal suo sito: troverete consigli su alcuni argomenti base del make up, come la scelta del fondotinta, del correttore e tante altre chicche sul mondo della bellezza.
La nostra amica è una professionista molto precisa e chiara, e, in un canale divulgativo come il web, sono doti necessarie che, purtroppo, non si trovano facilmente! A renderla ancora più deliziosa un bellissimo sorriso che arricchisce di molto i suoi beauty tips.
Ho pensato che fosse carino intervistarla e chiedere a lei, esperta in materia, alcuni consigli in vista dell'estate.

giovedì 9 maggio 2013

Nel giardino di Dior

 
Come di consueto, per l'estate 2013 tutte le case cosmetiche hanno concorso alla presentazione di nuove linee trucco. L'attenzione per il packaging è diventata un segno distintivo un po' in tutti i marchi: le confezioni lussuose, femminili e molto particolari deliziano gli occhi e contribuiscono a rendere il prodotto più invogliante. A questo, ovviamente, si aggiunge la qualità dei prodotti che è sempre più alta e l'attenzione, da parte delle case cosmetiche, a migliorare le formule e a rendere gli oggetti del make up dei piccoli scrigni di bellezza.
Quest'anno Pantone, la multinazionale americana, massima autorità mondiale in fatto di colori, ha decretato come colore dell'anno il verde smeraldo nelle sue infinite e lussureggianti sfumature. In tutte le collezioni l'ispirazione nasce dai giardini, dai fiori, dai boschi e dagli animali...uno fra tutti il pavone, perfetta icona di narcisismo, splendido e regale nelle sue piume verdi e blu.

sabato 20 aprile 2013

La riforma dei minerali

 
Vi è mai capitato di fidelizzarvi tanto a un prodotto e proprio quando siete ormai convinte di non poterne fare più a meno qualcosa vi sveglia bruscamente?
L'articolo di oggi nasce proprio da una piccola grande delusione legata a un fondotinta che mi ha accompagnata per diversi anni: il mineral foundation di Nevecosmetics, una deliziosa azienda italiana dedicata al make up minerale, vegetariano e vegano.
Ho iniziato a usare il minerale perchè in passato non amavo particolarmente le texture liquide dei fondotinta. La mia pelle mista gradiva maggiormente le formulazioni in polvere libera, più leggere e, quindi, traspiranti. Oggi la scelta del fondotinta da usare è un po' cambiata: spesso indosso anche fondi liquidi perchè alcune zone del viso necessitano di più idratazione. A suo tempo cercavo un fondotinta che aiutasse la pelle a sporcarsi il meno possibile e che tenesse a bada l'oleosità della zona T, per tutti i giorni il minerale era perfetto (ma anche per le grandi occasioni).

mercoledì 17 aprile 2013

Secret Camuflage di Laura Mercier: l'alleato a portata di imperfezione

La scorsa estate il viaggio a Parigi ha arricchito il mio beauty di un prodotto di cui non potrei più fare a meno, tanto lo considero valido e performante, uno di quei cosmetici che assolve perfettamente allo scopo per cui è stato creato: camuffare qualsiasi cosa disturbi la serenità del nostro faccino ;).
E' un alleato, un cosmetico che non tradisce ;).


Il Secret Camuflage di Laura Mercier, nota make up artist francese, è un correttore compatto in pasta abbastanza dura, studiato appositamente per coprire qualsiasi imperfezione e per rimanere inalterato parecchio tempo (ecco spiegata la texture solida del prodotto). E' un correttore, dunque, che camuffa e mimetizza rossori, discromie, brufoli. Se utilizzato con parsimonia, a causa della sua consistenza, è perfetto anche per la zona perioculare: piccole dosi di correttore coprono davvero tutto, l'importante è sfumare bene per evitare che si depositi nelle piccole rughe. Prima di utilizzarlo io consiglio di idratare bene la pelle: la consistenza del secret camuflage potrebbe seccare un po' la zona del viso in cui si applica, il suo compito è quello di coprire e rimanere sulla zona coperta il più a lungo possibile, sulla pelle non sufficientemente idratata verrebbero fuori delle pellicine e chiazzette antiestetiche. Grazie a un'alta percentuale di pigmento basta prelevarne una piccolissima quantità con un pennellino sintetico, o con le dita, e picchiettare sulla parte da coprire fino ad ottenere il risultato che si desidera.

lunedì 25 marzo 2013

Il vestito inaspettato, Le Petite Robe Noir di Guerlain

"Gentile Valentina con questo pensiero speriamo di farle cosa gradita affinchè si possa riparare l'incoveniente da lei subito...Cordiali saluti...Lo staff Guerlain".

Qualche tempo fa ho ricevuto un pacchetto a casa. Era un giorno piovoso e, sapendo dell'arrivo del corriere, ho trascorso tanto tempo alla finestra, io col mio piccolo in braccio che si sarà chiesto mille volte cosa avesse la sua mamma da guardare fuori. Fremevo perchè il mittente di quel pacco tanto atteso era Guerlain, la Maison parigina che adoro da una vita, da quando, con esattezza, ho iniziato ad avere cognizione di quanto potesse essere appagante truccarsi.
Dentro il pacchettino c'erano due scatole in un pallido e raffinato rosa confetto decorate da un fiocchettino con piccoli inserti di un nero vinilico, so chic.

giovedì 21 marzo 2013

Prendiamoci cura dei bebè!

Prendo spunto da una mail che ho ricevuto da una cugina in dolce attesa per parlare di un argomento che mi sta molto a cuore e che, a suo tempo, ho approfondito e studiato :).
Da attenta e scrupolosa consumatrice di cosmetici, quando ho saputo di aspettare un bimbo ho iniziato a cercare i prodotti più adatti alla pelle dei neonati, una pelle che non ha bisogno di troppi intrugli; percio', mi sono detta: pochi prodotti ma buoni.


Nella scelta dei prodotti è necessario un po' di buonsenso e alcuni importanti accorgimenti, non occorre molto per soddisfare le esigenze del neonato. I cosmetici del bebè devono essere sicuri, formulati con estrema attenzione e rispetto...cosa che, invece, non sempre si riscontra nei prodotti che le varie aziende, più o meno famose, propongono da sempre. Per valutare un prodotto, più che all'estetica della confezione e al prezzo, bisogna dare un'occhiata alla lista degli ingredienti che lo compongono (e qui care mammine bisogna studiare un po'!!). Questo non significa assolutamente spendere di più...anzi!

venerdì 15 marzo 2013

La storia del Makeup raccontata da Robyberta...

Nonostante la pioggia battente e continua, sabato scorso, io, mio marito e il piccolo Francesco, siamo andati a Bologna, alla profumeria Douglas di Via Rizzoli perchè lì, vestita di un nero elegante e di sorrisi c'era Roberta Scagnolari, meglio conosciuta come Robyberta. La smilemaker, come Roberta ama definirsi, era lì per la promozione del suo primo libro: Make up, vi racconto i suoi segreti e la sua storia (Imprimatur editore).
In occasione della Beauty in Vogue Night e dell'apertura del Cosmoprof,  per la presentazione di un libro dedicato alla bellezza delle donne non si poteva scegliere location migliore...tra scaffali di profumi ed espositori di meravigliose linee trucco. L'autrice, visibilmente emozionata e accompagnata dal suo splendido sorriso,  chiacchierava con chiunque si avvicinasse con fare amichevole.

lunedì 4 marzo 2013

Patch rinfrescanti Incarose: un po' di tregua per il contorno occhi

Oggi ritorno su un argomento che mi sta molto a cuore ultimamente: gli occhi e la loro cura. Capita a tutti, per un motivo o per un altro, di dormire poco, di andare a nanna tardi, di svegliarsi presto, di passare molto tempo davanti al pc et similia. E sappiamo che la parte del corpo che, inesorabilmente, ci avvisa della nostra stanchezza sono gli occhi e la pelle del contorno: piccole rughette, stropicciature, occhiaia, borse e pure trolley.
Di rimedi per prendersi cura di questa parte così delicata del nostro corpo è pieno il mondo della cosmesi: creme con ingredienti molto ricercati e formule drenanti, idratanti e tonificanti. La ricerca cammina molto velocemente, i prodotti vengono presentati in maniera sempre più allettante: sta a noi e al desiderio che abbiamo di conoscere meglio i prodotti che compriamo, la decisione su cosa scegliere, su cosa la nostra pelle gradisce di più. Oltre alle creme, spesso costose, il mercato offre anche delle soluzioni alla portata di tutti, prodotti sos da tenere in borsa o dentro l'armadietto del bagno in caso di necessità impellenti. Piccoli ausili da utilizzare in sinergia con la crema specifica ovviamente.

venerdì 1 marzo 2013

Volume e intensità allo sguardo con i nuovi mascara Dior e Chanel


Le ciglia sono la cornice dei nostri occhi e quando applichiamo il mascara completiamo la loro bellezza e diamo una marcia in più al nostro viso. Le nuove formule di mascara promettono rese estetiche da guinness: c'è chi le allunga all'infinito, chi le incurva, chi le volumizza, chi le raddoppia...insomma abbiamo l'imbarazzo della scelta e ogni nostra esigenza è subito accontentata (ma noi ci accontentiamo davvero?). Il mascara è uno dei trucchi indispensabili per un beauty che si rispetti, non puo' mai mancare, è un grande alleato e puo' risollevare il nostro sguardo in un attimo...basta trovare la formula che più si confà alle nostre esigenze.
Io ne ho provati tanti e, da qualche anno, il MIO mascara preferito è l'Iconic di Dior...l'effetto che regala alle ciglia mi piace moltissimo: le allunga realmente, non fa grumi, le rende molto sofisticate, morbide e apre lo sguardo a dismisura.

domenica 24 febbraio 2013

Rosy Glow Dior: salute a fior di pelle

"Perchè non compri quel blush rosa? E' un bel rosa...lo immagino su di te...staresti benissimo con quel rosa...",
" Sei andata poi a comprare quel bel blush?",
" Senti te lo regalo io quel blush rosa".
L'incipit di quest'articolo racconta di una sera di qualche tempo fa, io e consorte passeggiavamo e, per caso, solo per caso eh (!), siamo finiti sulla vetrina di una profumeria. Tra bottiglie di profumi e barattoli di creme, al centro di tutto...lui...il nuovo blush Dior, il Rosy Glow. Accanto facevano da cornice delle piccole rose...e lui...quel rosa così insolito, un po' da bambola...richiamava l'attenzione del mio sguardo; si vede che l'ha richiamata a tal punto da farmi rimbecillire perchè il tonfo sul vetro della mia testa me lo ricordo ancora. Ma...il vetro di quella vetrina era troppo pulito...non mi sono resa conto dove finivo io e dove iniziava lui...arghhhh! Vedere il mio naso appiccicato alla vetrina penso che avrà fatto ridere qualche passante, e non solo!!

mercoledì 20 febbraio 2013

Hai lavato il faccino tesoro?


Uno dei momenti della giornata a cui non potrei mai rinunciare è quello di struccare e lavare il viso alla sera, niente è più insopportabile per me che andare a nanna col viso truccato. E' una buona abitutine che ho imparato ad apprezzare col tempo, il viso pulito respira a pieni polmoni, truccato stenta a riossigenarsi e, alla lunga, insorgerebbe con ogni mezzo a sua disposizione (pelle asfittica, bubboni et similia)

Dopo aver indossato il make up (ricco di siliconi) la pelle ha bisogno di essere depurata e ripulita per bene e un'accurata routine di detersione mattino e sera puo' diventare una piacevole abitudine ed è un'azione indispensabile per mantenerla sana e luminosa.
Leggendo il libro Cambio pelle, della dermatologa Riccarda Serri e del medico Fabrizio Duranti, trovo spesso accorati appelli alla pulizia della pelle: l'epidermide si rinnova quotidianamente e al mattino vanno sempre eliminate le cellule morte, gli scarti e i lipidi che si sono formati in superficie, insieme con le tracce dell'eventuale crema da notte.
La cute libera respira meglio e accoglie meglio i trattamenti successivi. Alla sera, poi, bisogna togliere i residui di sebo, di smog, di trucco...piccole impalcature che soffocano la pelle e, se non si tolgono, impediscono all'epidermide di attivare le sue funzioni di riparazione e rinnovamento che normalmente svolge nelle ore notturne.

mercoledì 13 febbraio 2013

My funny Valentine

Siamo già a metà Febbraio, ad annunciare un po' di sole, dopo tanta neve e nebbia, la voce calda di Frank Sinatra che canta My Funny Valentine, una melodia che mi porta indietro di qualche anno. I bei ricordi di un momento molto particolare della mia vita aiutano i miei pensieri a farsi leggeri, quasi a danzare e così mi viene voglia di soffermarmi su uno degli argomenti preferiti di questi giorni.
Domani saremo alle prese con una delle ricorrenze più romantiche dell'anno... Per molti, il giorno di San Valentino, è una giornata inflazionata dal consumismo e priva di importanza, una data confezionata ad hoc per adolescenti alle prese con i primi amori. Per altri, invece, è occasione per fare un po' di festa, regalarsi qualche coccola in più e una giornata un po' diversa, e, di questi tempi, chi non ha bisogno di staccare un po' dalla routine quotidiana? E' vero che qualsiasi giorno puo' essere dedicato a questo tipo di attenzioni, ma, è un dato di fatto, la data affidata al santo che protegge gli innamorati, e l'amore in genere, è il 14 Febbraio.

giovedì 7 febbraio 2013

Airbrush Concealer di Clinique: luce e correzione

Il miglior amico di una donna? Il copriocchiaie! Anche quando la zona del nostro contorno occhi non è particolarmente bluastra o cerchiata, un tocco di correttore puo' regalare uno sguardo più rilassato e luminoso. E poi...anche quando le occhiaia sono evidenti non sempre sono un problema così drammatico: se portate con disinvoltura, secondo un luminare di stile che è Diego Dalla Palma, possono addirittura rendere sensuale lo sguardo. Se il contorno occhi dovesse essere un problema, però, la cosmesi viene in nostro aiuto con dei prodotti creati ad hoc. Oggi voglio parlarvi di uno dei correttori migliori di sempre: l'airbrush concealer di Clinique. L'ho usato diversi anni fa ma credo che abbiano cambiato formula e texture perchè quando arrivò in profumeria era più coprente e denso. Ho avuto modo di ri-apprezzarlo attraverso i video tutorial di Lisa Eldrige. La make up artist londinese lo utilizza spesso nei trucchi che realizza ed è uno dei suoi prodotti jolly, immancabile nel beauty della guru.

giovedì 24 gennaio 2013

Nel carrello della spesa Benefit: un blush tricolore, un mascara e tre correttori

L'azienda americana Benefit, nata nel 1976, è nota nel mondo del beauty per la particolare cura e originalità nelle confezioni dei cosmetici che produce. Il packaging femminile, lezioso e con un forte richiamo retrò attrae molto l'attenzione...gli espositori del marchio sono quasi sempre presi d'assalto anche solo per toccare con mano scatoline e boccettini con frasi che promettono bellezza e allegria.
L'umorismo e l'anticonformismo accompagnano spesso i claim pubblicitari e i prodotti, che promettono soluzioni di bellezza a tutto tondo, vogliono contraddistinguersi tra le fila anonime di scatoline minimali e, in base al detto che anche "l'occhio vuole la sua parte", i cosmetici Benefit sono una gratificazione oculare e spesso olfattiva (i blush, ad esempio, odorano di fiori).

venerdì 18 gennaio 2013

Yankee Candle e sei a casa...

Pink Dragon Fruit, esotica e frizzante
Inizio l'anno nuovo con un articolo dedicato a un marchio statunitense noto per la produzione di fantastiche candele: la Yankee Candle. Ho sempre amato le candele e lo straordinario calore che riescono a regalare. Lo scoppiettio della fiamma e la cera che si scioglie lentamente fermano il tempo che scorre, inducono la mente alla meditazione e favoriscono il relax mentale.
La candela è simbolo di luce, di spiritualità e accoglienza: una candela accesa scalda l'ambiente in cui si trova, ammorbisce i contorni degli oggetti e profuma le nostre esistenze.
Quando studiavo accendevo sempre una candela, le pagine dei libri scorrevano più facilmente e come non ricordare le sere d'inverno quando capitava che andava via la luce? Una candela alla vaniglia illuminava il comodino e la notte era meno...buia.
Le Yankee Candle vantano origini molto umili che risalgono al Natale del 1969: il diciassettenne Mike Kittredge, non potendosi permettere di comprare un regalo per la sua mamma, sciolse dei pastelli a cera per creare una candela.