venerdì 29 giugno 2012

Il pannetto delle meraviglie



Da qualche tempo è entrato a far parte della mia beauty routine il pannetto in microfibra. Ne avevo letto meraviglie sul web, la dermatologa Riccarda Serri lo consigliava caldamente come metodo naturale ed efficacissimo per pulire a fondo la pelle da impurità e trucco. Così, sempre assetata di novità cosmetiche, e, in particolar modo, da questo metodo "rivoluzionario" di pulizia, ho ordinato online il pannetto Assiamedica. Dal primo utilizzo ho notato che la pelle era più ossigenata; anche dopo aver lavato il viso col sapone, il pannetto riusciva a tirar fuori ancora trucco e quant'altro. Dopo qualche giorno, entusiasta dell'effetto simil polish del suddetto, ne ho preso uno pure per mio marito (anche lui, quando lo usa, ne è soddisfatto).

giovedì 14 giugno 2012

Arrossire con il blush...

Questa pagina nasce da un ricordo di quando ero bambina. D'estate al mare, io e i miei cuginetti amavamo andare alla ricerca delle "pietre rosse", in realtà pezzi di mattoni-laterizi levigati dall'acqua, che consideravamo preziose perchè rare. In effetti le "pietre rosse" non erano così facili da trovare. Mi piaceva passare a "setaccio" la spiaggia e raccogliere le pietre più belle: quelle rosse avevano un destino particolare. In base a un istinto primordiale o a un preannuncio di quella che sarebbe stata la mia passione :) , appoggiavo la pietra su un'altra più grande e con un sasso iniziavo a battere finchè il sassolino rosso non si trasformava in soffice polvere che prelevavo con le dita e appoggiavo sulle guance o sulle braccia: la polvere di quei sassolini conteneva delle micro pagliuzze dorate, meravigliose sulla pelle abbronzata. L'effetto che davano sulla pelle era simile a quello che regala la terra, certo..un po' grossolano ma molto vicino all'effetto salute che cerchiamo quando applichiamo il blush.
ocra rossa

lunedì 4 giugno 2012

Un minuto di silenzio...

Quella di oggi è una pagina sileziosa, dedicata a chi ha perso la vita a causa degli eventi sismici di questa strana e piovosa primavera 2012. Un abbraccio anche a chi ha perso la casa e quanto conteneva. Forza e coraggio!