venerdì 4 maggio 2012

Aspettando la festa della mamma...

Voglio condividere alcuni aspetti di quello che è stato uno dei periodi più belli e intensi della mia vita: l'attesa del mio bambino. La gravidanza è un'esperienza totalizzante che coinvolge corpo e mente, un'esplosione continua di emozioni e cambiamenti radicali che, se non affrontati con serenità, possono creare qualche difficoltà, soprattutto per le primipare. Uno dei motivi che mi faceva temere la gravidanza era proprio il cambiamento fisico, temevo di trasformarmi tanto da non riconoscermi più allo specchio. Adesso penso a queste cose con un po' di tenerezza. Sono le piccole grandi paure legate a un cambiamento così profondo e decisivo, è normale che ci siano e vanno affrontate con calma e serenità. Il corpo cambierà inevitabilmente e, se si adotta uno stile di vita sano sin dai primissimi periodi, non assisterete a nessun cambiamento drastico o spiacevole. Vivere "sanamente" significa mangiare bene ma non per due. Le scelte e i comportamenti della futura mamma influenzano lo sviluppo del feto, per questo è importante tenerne conto anche a tavola: poche privazioni, buon senso e, nei limiti del possibile, fare moto. Io ho camminato tanto...è l'unico sport che mi piace fare, passeggiare all'aria aperta e guardare il mondo che passa veloce attorno a me mi rilassa molto.

Per mia scelta ho adottato alcune misure di sicurezza, come utilizzare l'amuchina per lavare frutta e verdura e ho evitato i salumi, ad eccezione della mortadella IGP di Bologna, l'unico salume sicuro, insieme al prosciutto cotto (per via dei pericoli che comporterebbe il contagio da toxoplasmosi).

L'aspetto che vorrei trattare in questa pagina, pero', è dedicato alle cure di bellezza per il corpo nel periodo meraviglioso dell'attesa.
Io ho prestato molta attenzione ad assecondare il cambiamento, mi sono documentata sui prodotti più idonei e sicuri da poter utilizzare e ho ottenuto i risultati che speravo: poco peso, pelle liscia e nessuna smagliatura! ;)
La gravidanza è un cammino naturale e riserva delle grandi gioie...percio' mettetevi comode e ascoltate il fascino del cambiamento ;).
La parola chiave dei trattamenti di bellezza nel periodo della gravidanza è idratazione...non stancatevi di idratare la pelle, soprattutto di pancia e fianchi, che subirà dei cambiamenti non da poco.
La pelle del viso e i capelli, invece, miglioreranno a vista d'occhio. Il viso si illumina molto e chiunque si accorgerà dell'allure particolare che emanerete (ricordo ancora mia mamma e mia sorella che, prima ancora di sapere che fossi incinta, mi dicevano che avevo una luce particolare negli occhi...) e i capelli diventeranno lucidi e morbidi ( perché durante i nove mesi c’è un incremento della produzione degli ormoni femminili estrogeni, che aumentano lo spessore e la crescita dei capelli).
Idratazione mirata, dunque, con i prodotti giusti, inci puliti da eccessi petroliferi e voglia di massaggiarvi e ungervi almeno due volte al giorno (il sacrificio paga!).
Vi parlo di alcuni prodotti che ho utilizzato io che mi sono piaciuti talmente tanto da consigliarli ad altre future mamme.
Il primo fra tutti è l'olio 9 mesi di Weleda: un mix di oli pregiati, tra cui il mandorle dolci e il jojoba, che aiuta a mantenere elastica la pelle prevenendo, così, le temutissime smagliature. Unica pecca di quest'olio: l'odore. La gravidanza porta un po' di insofferenza olfattiva e quest'olio, fantastico sulla pelle, lo è di meno per le narici...un mix tra il balsamico e l'erbaceo abbastanza fastidioso. Io lo usavo cercando di non inalare troppo. La pelle della pancia, pero', ha gradito molto, è rimasta compatta e morbida (il costo dell'olio è di 19,80 euro per 100ml).

Altro prodotto meraviglioso, per la texture soffice e per l'odore impercettibile e delicato, è la crema corpo Idrastin, idratante, rivitalizzante e rigenerante. E' una crema leggera e dona sollievo anche alle gambe grazie ad alcuni fitoestratti che attivano il microcircolo (vite rossa, altea, ippocastano, meliloto). Io l'ho usata ininterrottamente per tutto il periodo della gravidanza con molta soddisfazione, la pelle era realmente rigenerata, liscia e priva di smagliature. L'unico incoveniente, se così si puo' chiamare, è la difficoltà nel reperire questo prodotto. Bisogna prenotarla nelle farmacie più fornite. (il costo è sui 20 euro per 200 ml).

Quello che ritengo l'euforizzante pelle per eccellenza è questo magnifico regalo della natura: il burro di karitè. In particolare io ho usato quello della Flora, l'azienda italiana che lo produce, privo di coloranti, conservanti e profumi sintetici. Il karitè puro ha proprietà nutritive, protettive, elasticizzanti e rassodanti. Il burro vegetale viene estratto da una pianta che cresce spontanea in Africa, chiamata l'albero della salute e della giovinezza proprio per le sue infinite proprietà. Nonostante sia un burro si assorbe con facilità e non lascia la pelle unta. Non ha odori particolari, direi che è piuttosto neutro. Si presenta in forma solida e basta prelevarne un po' e scaldarlo con le mani fino a farlo diventare olio per poi massaggiarlo delicatamente sulla pelle. Io lo uso anche sul mio bimbo perchè è ottimo per prevenire le irritazioni da pannolino. Il burro di karitè è ideale anche come contorno occhi da usare ogni tanto alla sera (non spesso perchè è pur sempre un burro) e come intervento d'urto nei casi di pelle secca con dermatiti e pruriti. E' uno di quei prodotti che considero immancabile! (il costo è di circa 18 euro per 100 ml).

L' ultimo prodotto che vi presento è l'olio di rosa mosqueta extra della Flora. E' un olio altamente elasticizzante e tonificante, combatte la secchezza della pelle e quindi la possibile formazione di rughe e smagliature. Oltre ad usarlo da solo, poche gocce massaggiate bene, l'ho usato mischiato all'idratante Idrastin, non fa un buon odore ma lascia la pelle rigenerata ed elastica. Anche questo è un jolly del beauty, ha tantissime funzioni ed è un perfetto alleato anti tempo ;). (il costo è tra i 24-27 euro...non ricordo bene).

Coccolatevi, rilassatevi e...un pensiero per tutte le mamme:

"Io la mamma se non ci sarebbe la inventassi perchè sennò come faccio a sapere da chi sono nato?"
(Marcello D'Orta, Io speriamo che me la cavo, 1990).

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